Territorio - PDComo

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Territorio

COSA FA

La Commissione si occupa dei vari aspetti legati alla pianificazione del territorio provinciale, con particolare riferimento all’attuazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, in vigore dall’agosto 2006. Altro ambito di lavoro è rappresentato dal sistema delle aree protette e ai parchi  presenti in Provincia, riguardo gli aspetti di programmazione e tutela, ma anche di gestione e accompagnamento dei soggetti direttamente interessati. La Commissione ha poi competenze rispetto alle scelte strategiche di viabilità e di organizzazione del trasporto pubblico provinciale.

FACCIAMO IL PUNTO

I primi mesi di attività hanno visto la Commissione lavorare attorno alla costruzione di una proposta di iniziative in materia urbanistico-territoriale e paesaggistico-ambientale, anche a partire da alcune criticità emerse dalle più recenti dinamiche di trasformazione del territorio, spesso condotte in assenza di una pianificazione complessiva del territorio : PGT che faticano a decollare, a fronte di un ricorso eccessivo e talvolta improprio a strumenti alternativi, quali i Programmi Integrati di Intervento; interventi edilizi di forte impatto ambientale e paesaggistico; assenza di adeguati supporti tecnici per gestire le rilevanti novità procedurali e di contenuto introdotte dalla Legge urbanistica regionale n. 12/2005. Tale attività ha portato finora all’emanazione di un Bando per l’avvalimento della Provincia o per la concessione di contributi economici ai Comuni per la redazione della VAS nell’ambito della procedura di PGT e ad una proposta di modifica della L.R. 12/2005 che sarà sottoposta prossimamente al Consiglio Provinciale.
 
I componenti della Commissione hanno inoltre analizzato due proposte di modifica alla Rete Ecologica del PTCP, conseguenti a P.I.I. adottati dai competenti Consigli Comunali; una di queste, già sottoposta all’esame del Consiglio Provinciale, è stata negata grazie all’espressione del voto contrario dei gruppi consiliari di minoranza e della Lega Nord. Attualmente la Commissione, su proposta dei gruppi di minoranza e su mandato unanime del Consiglio Provinciale, sta lavorando alla costruzione di un quadro di criteri di ordine generale ai quali il Consiglio Provinciale possa fare riferimento nell’ambito di approvazione di nuove proposte di variante alla Rete Ecologica.
 
La Commissione ha recentemente esaminato e formulato alcune proposte di modifica al testo dell’Accordo di Pianificazione relativo alla realizzazione di un Parco Scientifico Tecnologico nell’ambito di un PII presentato dal Comune di Lomazzo sull’area industriale dismessa delle ex cotonificio Somaini; tale funzione di rilevanza sovracomunale coinvolge direttamente la Provincia, subordinando appunto la realizzazione del Parco alla sottoscrizione da parte del Presidente della Provincia dell’Accordo di Pianificazione.
 
All’esame della Commissione è stato inoltre sottoposto il Piano di Gestione del Sito di Importanza Comunitaria (S.I.C.) dell’area del Bassone, redatto dai tecnici provinciali; al parere favorevole unanime dei commissari è seguita l’approvazione in sede di Consiglio Provinciale.

IN EVIDENZA

NO ALLA VARIANTE ALLA RETE ECOLOGICA
 
La Commissione Territorio, nella seduta di lunedì 3 marzo, ha espresso all’unanimità parere negativo alla proposta di variazione della Rete Ecologica presentata dal Comune di Vertemate con Minoprio tramite Programma Integrato di Intervento.
Il voto contrario ha condiviso le osservazioni critiche già rilevate nel parere di non compatibilità emesso dal Settore Tecnico provinciale; la legge non consente infatti di fare PII su aree effettivamente destinate ad uso agricolo, com’è quella che il PII destinava alla costruzione di una nuova palestra comunale. Inoltre, considerata l’entità dei volumi in gioco (47.000 mc di cui oltre il 50% in aggiunta a quanto consentito dal PRUG vigente) e le caratteristiche delle aree libere coinvolte, risultava indispensabile un’adeguata Valutazione Strategica Ambientale (V.A.S.), non correttamente effettuata.
Non si sono pertanto ritrovate nel PII le sufficienti motivazioni per giustificare una variante alla Rete Ecologica, che rappresenta un elemento fondamentale e prescrittivo del PTCP.
A breve il passaggio in Consiglio Provinciale, che lascia intendere il respingimento della variante e di conseguenza del Programma, così com’era successo per il PII Verga di Cermenate, stoppato pochi mesi fa dal Consiglio Provinciale.